sabato 10 gennaio 2009

Pinza Epifanica

Per la giornata dell'Epifania, nel nostro paese, come in molte altre città del Nord Est, le persone si radunano attorno ad un grande Pignarul (si tratta di una grande catasta di legno) alla quale viene dato fuoco. Questo gesto vuole essere di buon auspicio per l'anno nuovo. Mentre il fuoco arde si accompagna l'evento con balli e canti e in compagnia si beve il vin Brulè e si mangia la Pinza. La Pinza è un dolce della tradizione ricco e delizioso. Anche mia zia Lenisa l'ha preparata; così le ho chiesto la ricetta e la riporto così come me l'ha inviata. Grazie Leny!!!



pinza,epifanica


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PINZA EPIFANICA
(ricetta veneta)

Ingredienti
1 litro di latte
50 gr. di burro
1 kg. farina di polenta gialla
1 kg. di zucchero
3-4 pacchetti di fichi secchi (da 250 gr. cadauno)
3-4 pacchetti di uva passa (da 250 gr. cadauno) fatta ammorbidire in acqua tiepida per almeno mezz’ora
2 limoni
2 arance
300-400 g. di semi di finocchio
1 bustine di lievito
1 bustine di vanillina
1 bicchiere di grappa
1 cucchiaino di sale
farina di grano tipo “00” quanto basta

Far bollire il latte con il burro. Quando il latte bolle, unire la farina di polenta, evitando che si formino grumi, togliere dal fuoco e unire in un capiente recipiente il latte bollito con la farina di polenta, lo zucchero, la grappa, il lievito e la vanillina, i semi di finocchio e tutti gli altri ingredienti tagliati a pezzettini (arance e limoni non vanno sbucciati, ma tagliati a pezzi con la buccia). Aggiungere la farina bianca, quanto basta per dare la giusta consistenza. Mettere l’impasto nelle teglie e cospargere di zucchero. Infornare per circa 1 ora e mezza a 180°.

2 commenti:

Chiara ha detto...

Che buona! Grazie per la ricetta :)

Anonimo ha detto...

Grazie per la ricetta!!!! La cercavo da tempo. ALE

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